Edizioni precedenti

PRIMA EDIZIONE

Castiglione Cinema – RdC incontra nasce per celebrare il 90° anniversario della creazione Rivista del Cinematografo, il mensile di critica cinematografica edito dalla Fondazione Ente dello Spettacolo.

Un momento importante per noi, per riflettere sul nostro percorso. Fare una rivista cartacea oggi è una sfida, in un mondo dove ormai la comunicazione è frammentata. Vogliamo andare oltre l’immediato, far ragionare. Siamo la più antica rivista del cinema in Italia, la seconda al mondo. Il nostro editore è la Chiesa italiana. Nel 1928, Don Carlo Canziani della parrocchia dell’Incoronata a Milano ebbe la grande intuizione di lanciare il cinema su carta. Sono tanti i direttori che hanno fatto molto per portarci fino qui. Noi vogliamo usare il cinema per reinterpretare l’attualità” (Mons. Davide Milani, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo)

Quattro giorni di eventi, film, seminari, formazione e condivisione in cui il cinema è stato protagonista sul territorio: attori, critici, giornalisti, accademici, divulgatori, registi, produttori si sono confrontati tra loro sul ruolo del cinema e sul suo futuro.

Le proiezioni della rassegna

Il pubblico ha potuto godere di alcuni tra i film italiani più importanti degli ultimi anni, proiettati nel Cinema Cesare Caporali di Castiglione del Lago, con la partecipazione di autori, registi e produttori che hanno introdotto e commentato i propri lavori in dialogo con gli spettatori. Sono intervenuti Michele Placido (che ha accompagnato 7 minuti), Roberto Andò e Angelo Barbagallo (Una storia senza nome), Antonio Albanese (Contromano), Paola Randi (Tito e gli alieni), Gianni Amelio (L’intrepido) e Francesco Patierno (Diva). Spazio anche al cinema indipendente, con le proiezioni di Sicilian Ghost Story di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia e Anatomia del miracolo di Alessandra Celesia.

Gli incontri in piazza: Immagini e Parole

Una proposta di incontro e apertura al dialogo fra posizioni e punti di vista diversi attraverso lo sguardo del cinema, capace di raccontare in maniera vivida l’attualità, la storia collettiva e la storia individuale. Tra gli incontri più seguiti, nella cornice di Piazza Giuseppe Mazzini, “Il ritratto di un Paese: generazioni oggi e domani” è stato animato da Gianni Amelio , Antonio Albanese, lo sceneggiatore Andrea Salerno, Daniele Bellasio (caporedattore esteri La Repubblica) e Alberto Crespi (autore del saggio Storia d’Italia in 15 film). Nel Palazzo della Corgna “Donne, lavoro e cinema”, una riflessione collettiva con Tiziana Ferrario (autrice di Orgoglio e pregiudizi – Il risveglio delle donne al tempo di Trump), Antonietta De Lillo (produttrice e regista), Pedro Armocida (critico cinematografico de il Giornale e direttore Pesaro Film Festival), Isoke Aikpitanyi (scrittrice), Angela D’Arrigo (progettista culturale della Fondazione Ente dello Spettacolo).

Formazione

Riservata alle classi delle scuole primarie la proiezione del capolavoro d’animazione La mia vita da zucchina. Per i docenti, il corso di formazione “Usare il cinema nell’ora di religione”, realizzato con la direzione scientifica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e il patrocinio del Servizio per l’Insegnamento della Religione cattolica della Diocesi di Milano A cura della trasmissione Cinepop di Sky Cinema, in collaborazione con Med Store, il Laboratorio audiovisivo per le scuole.

Redazione aperta

In occasione dell’anniversario della fondazione della Rivista del Cinematografo, i critici della redazione si sono trovati per la consueta riunione nella prestigiosa location del Palazzo della Corgna, con l’obiettivo di preparare il nuovo numero della pubblicazione: un modo per rendere partecipi spettatori e lettori della vita di redazione del più antico periodico cinematografico italiano.

Il seminario

Momento cruciale del festival, il seminario a porte chiuse “Il futuro della comunicazione del cinema”, tenutosi nel Palazzo della Corgna che aprirà una discussione senza rete sulla parte più fragile della filiera, la comunicazione, con il coinvolgimento di tutti i diversi attori del settore.

I premiati

Antonio Albanese, Gianni Amelio e Alberto Barbera hanno ricevuto il riconoscimento “Castiglione Cinema. Il futuro per tradizione”. Elene Sofia Ricci ha consegnato a Lino Guanciale il Premio Pino Passalacqua, dedicato al grande regista.

SECONDA EDIZIONE

Forte del successo della prima edizione, l’evento mantiene il suo stile informale, familiare, accogliente, privilegiando le occasioni di relazione personale e di confronto. Cinque giorni con proiezioni cinematografiche, dibattiti in piazza con i protagonisti del cinema italiano, tour enogastronomici a momenti educativi per gli alunni delle scuole del territorio, laboratori per i ragazzi ad eventi dedicati alle famiglie, seminari di studio e sessioni di formazione per gli insegnanti.

“La prima edizione di Castiglione Cinema era una scommessa. Volevamo festeggiare i 90 anni della Rivista del Cinematografo e farlo in un luogo straordinario per bellezza e umanità. Nessuno allora poteva immaginare il successo che poi si è realizzato. La qualità della proposta, il tenore degli ospiti, il coinvolgimento degli abitanti, degli operatori economici e delle istituzioni locali hanno ripagato di ogni sforzo superando le nostre stesse aspettative. Abbiamo deciso perciò di riprovarci, di trasformare quella scommessa in certezza, aumentando la qualità della proposta. Ribadendo l’unicità della manifestazione e il suo motivo guida: l’incontro”. (Mons. Davide Milani Presidente di Fondazione Ente dello Spettacolo)

“Una ‘festa del cinema’ che porta in alto il nome e l’immagine di Castiglione come ‘borgo del cinema’: crediamo di avere le carte in regola per ospitare eventi di questa portata. A conferma di ciò, nell’ambito dell’iniziativa, presenteremo il progetto di riqualificazione del cinema con una doppia sala di proiezione che potenzierà l’offerta, lavorando sul comfort dello spettatore e con un audio migliorato”. (Sergio Batino, Sindaco di Castiglione del Lago 2014-2019)

Le proiezioni della rassegna

In questa edizione, gli ospiti del festival hanno accettato un invito molto particolare: presentare al pubblico il proprio film del cuore, quello al quale sono maggiormente legati. A raccontare agli spettatori ricordi, retroscena, emozioni di questi “film del cuore, sono stati i registi Pupi Avati con (Il Fulgore di Dony), Fariborz Kamkari (Acqua e Zucchero: Carlo di Palma, i colori della vita), Francesco Patierno (Camorra), Walter Veltroni (C’è Tempo) e gli attori Vinicio Marchioni (20 Sigarette), Luca Argentero (Copperman), Isabella Ragonese (Sole Cuore Amore). Spazio anche alle proiezioni dedicate ai più piccoli che fanno parte del programma di iniziative rivolte alle scuole primarie con visioni guidate di film introdotte da critici ed educatori: da Bene ma non Benissimo di Francesco Mandelli a Bangla di Phaim Bhuiyan.

Gli incontri in piazza: Immagini e Parole

Uno dei punti di forza del festival sta nella relazione che si instaura tra gli ospiti e il pubblico, senza barriere e filtri, nell’ottica di un dialogo costruttivo e accogliente. Tra gli incontri più seguiti, “Manuale di viaggio per giovani Imam in occidente” con la partecipazione del regista Fariborz Kamkari, e Don Giuliano Savina, direttore ufficio dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso della CEI che indaga se lo stile di vita occidentale e le tradizioni mediorientali siano oggi così inconciliabili, e il dibattito “Con il mio lavoro: la professionalità femminile verso la piena parità” sul tema della parità di genere da un punto di vista strettamente professionale, attraverso il contributo di Isabella Ragonese e delle giornaliste Paola Casella, Marina Sanna, Tiziana Ferrario.

I corsi di formazione

Proporre un cinema di qualità senza però fornire gli strumenti per comprenderne la ricchezza sarebbe inutile: per questo Fondazione Ente dello Spettacolo ha voluto dedicare all’interno del festival alcuni momenti dedicati alla formazione. Tra questi, “Usare il cinema nella didattica”, riconosciuto dal MIUR, con la direzione scientifica del professore Pier Cesare Rivoltella dell’Università Cattolica di Milano e direttore del CREMIT dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, approfondisce l’utilizzo del cinema ai fini della didattica.

Il seminario

Momento centrale della manifestazione è stato il seminario a porte chiuse “Piattaforme e sale cinematografiche: guerra o alleanza? La realtà dei nuovi scenari della distribuzione”, con i protagonisti della filiera, ma anche studiosi, critici, creativi, e pubblicitari per affrontare il cambio di paradigma generato dall’imporsi di nuovi operatori/produttori che distribuiscono i loro film privilegiando le piattaforme di streaming.

I premiati

Castiglione Cinema è anche l’occasione per premiare chi attraverso il proprio lavoro di regista e attore si è particolarmente distinto nel mondo cinematografico. Un premio al talento e ai risultati conseguiti nel proprio lavoro. Fondazione Ente dello Spettacolo ha assegnato il premio a Luca Argentero, Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese, Antonia Truppo e Pupi Avati. Elena Sofia Ricci ha consegnato invece il premio “Pino Passalacqua” realizzato da Stefania Ceramiche, ad Alessio Boni.

Castiglione Cinema 2020

  • Dove:

    Castiglione del Lago (PG)
    Palazzo Duca della Corgna
    Teatro Rocca Medievale

  • Quando:

    3-4 Luglio 2020 | 9:00 22:00

  • Informazioni:

    Telefono: +39 06 96519200
    E-mail: info@entespettacolo.org